100 LIBRI PER SEMBRARE FIGHI Le regole
Quando un libro ci rende fighi
Regola 1: solo libri di narrativa
Regola 2: solo libri recenti
Nessuno dubita vi siano libri che hanno fatto la storia dell’umanità e continuano a farla. Sicuramente fa figo dire di aver letto la Bibbia, così come l’influenza dei classici della mitologia latina e greca, (ma perché no, anche indiana o araba o cinese…) è fondamentale. Però l’idea di fondo è di restringere il campo a opere scritte dai dintorni del 1800 ai giorni nostri. Ci possono essere delle eccezioni, certo, ma si devono contare sulle dita di una mano, perché sono, appunto, eccezioni.
Regola 3: un libro è un libro
Un libro non è una trilogia o una saga, non è un racconto in questa raccolta e uno in un’altra. Non è solo un racconto di questa raccolta e il resto no. Un libro non è l’intera bibliografia di un autore. Un libro è un libro: un oggetto narrativo dotato di una identità singola e autoconclusiva. E così, se Harry Potter è sicuramente fenomeno da conoscere, non si sceglierà “la saga di Harry Potter”, bensì un libro di essa. E non importa se esiste un tomo che li raccoglie tutti. Si discuterà, al limite, se il primo o l’ultimo. Sembrare fighi significa anche conoscere per detrazione.
Regola 4: 100 libri, 100 autori
Regola 5: si può essere fighi, ma anche strafighi
Regola 6: orientamento leggermente italiano
I libri di autori italiani saranno da un minimo di 20 a un massimo di 30. Non c’è un perché, è una decisione presa in partenza. Siamo in Italia, ed è bene cominciare ad essere fighi qui, con la nostra madrelingua, con le nostre letture. Assegnare una percentuale del 20-30% ad autori italiani non è un modo partigiano di sostenerli, ma un modo per potenziare il sembrare fighi.
Queste le regole.
Sono discutibili, perfezionabili, ma non travolgibili. I 100 LIBRI PSF hanno comunque un MC (Master of Cerimony o Minchione Capo), che sono io, e il grosso del lavoro l’ho già fatto.
Nel prossimo post, oltre ai sopracitati esempi, vi illustrerò anche il modo di procedere; intanto voi, cominciate a riflettere e a spargere il virus dei 100 LIBRI PSF…
Hanno contribuito al virus 100LibriPSF: Cyborgmedievali, Libridaleggere, Messageinabook, Simone M. Navarra, Shamanic Journey, giudappeso, Al termine del giorno, Ferruccio Gianola, Scrivere è vivere, Un cantuccio caldo, …
Piscu
ottimo.
io butto subito sul piatto un Trainspotting di Irvin Welsh. che personalmente mi ha fatto anche un po' cagare, ma… fa figo.
gelo
mah… per ora non buttare sul piatto niente, che quello sarà più avanti 🙂
comunque lo avevo considerato, anche se secondo me… rischia di stare fuori 🙂
Matteo Poropat
Non ho mica capito bene un cazzo di 'sto post
e che so che è mattina presto
ma le regole per chi sono
e 100 libri chi li sceglie
noi quanti ne possiamo proporre
e poi perché lo fai
chi lo sa
Ferruccio gianola
Prendere un bel post, metterci un po' di ghiaccio, ehm Gelo e sorseggiarlo piano… stasera me lo studio bene, adesso non ho molto tempo:-))
Daniele
Bel post, pensa che volevo discutere anche io nel mio blog di quella lista risibile che ha fatto la BBC.
Illustraci pure le regole, ché mica ho capito molto di quello che dobbiamo fare 🙂
Piscu
ok, allora aspetto l'apertura ufficiale delle candidature. intanto me ne sono venuti in mente altri, me li metto da parte.
gian_74
Figo!!
Boh?
…Mah?
gelo
Aspettate e sarete tutti esauditi… intanto domani la seconda parte delle regole e il modus operandi
e intanto voi potete pensare…
pensare…
pensare…
Matteo Poropat
ma è una nuova moda
quella di fare post
in più giorni
?
ammettilo
hai già letto le dispense
sul corso
per aumentare le visite al blog!
gelo
no no
è che era un post troppo lungo, quello delle spiegazioni, e così ho dovuto dividerlo in due
comunque per ora non serve consigliare nulla
domani avrete le risposte e da mercoledì…
SI BALLA! :)))
giudappeso
Cioè*, non è che ho capito bene bene bene … però, anche se ho paura che dovrò di nuovo partire con gli scavi archeologici nella memoria, e soprattutto – oh my Cthulhu! – nella libreria, ecco … cioè** … io ti lovvo***, Cagunzio****! *__*
*che fa ggiovane.
**che detto due volte fa ggiovane due volte, quindi appalla.
***che fa EMO/bimbominkia, ma sempre ggiovane appalla.
****chettelo dico a’ffare?
gelostellato
giuda… ti bacerei per il tuo commento… 🙂
giudappeso
Sì, ma niente lingua, ché poi ci dobbiamo sposare. u__u
marco
Ma non ero già strafigo per il solo fatto di commentare qui?
Poi sai, io ho una formazione umanistica (ma non umana) e ho studiato lingue, mi riuscirebbe facile fare il figo, tipo dire io ho letto
I Buddenbrook di Thomas Mann in tedesco (oh) , oppure Gita al Faro di Virginia Woolf in inglese (ooh) così come Ulysses di Joyce (oooh ,i bambini fanno)
Ma preferirei menzionare racconti/romanzi che non conosce nessuno e magari non sono neanche mai stati tradotti eppure secondo me meritano piuttosto che opere forse più citate che lette ma che in ogni caso non rischiano di scomparire da librerie e biblioteche.
gelostellato
@ Giuda
non so come sei abituato tu, ma io un po' di lingua ce la metto sempre. Se lo avessi fatto anche tu, all'epoca, adesso Ratzinger sarebbe Platinette e viceversa.
@ marco
no no
tu confondi… quello è essere figo veramente! però tu sarai molto utile… vedrai quanta bile dovrai versare… 🙂
giudappeso
Gelo, guarda, alle volte la fretta… poi uno se ne pente ma ormai è troppo tardi, altrimenti sì, c’avrei dato giù come un’idrovora e poi il Gay Pride lo facevamo in Vaticano. Invece niente. Bon, pazienza… ormai è andata così, la prossima volta che mi capita di limonare un Messia gli trasloco le tonsille.
Noe
[Modalità domanda che non c'entra ON]
è la tua libreria, quella nella foto???
^_^
[Modalità domanda che non c'entra /OFF]
A quelli già inviati via sms, aggiungo "Il mondo di Sofia".
Poi. "Guerra e Pace", per forza. Non discuto sul valore perché ne ho letto solo metà. Però è un libro conosciuto, ed è enorme. Quindi se l'hai letto sei davvero figo!!!
Ah, ovviamente la Meyer. Dovendone scegliere uno, direi "Twilight", è più autoconclusivo degli altri ed è anche quello che si è sentito di più, che è stato letto di più. Io la chiamo "Saga di twilight" quando non la chiamo "saga della Meyer". Non l'ho mai chiamata "saga New Moon o breaking dawn o Eclipse".
Secondo me, comunque, "Il Signore degli Anelli" e "Harry Potter" dovrebbero essere considerati come saga, e non come singolo volume. Perché sono conosciuti come saga, non come singolo volume. Fa figo aver letto Harry Potter e il Signore degli anelli, i singoli titoli si sentono solo quando sono in uscita. Tra l'altro, l'edizione più vecchia del Signore degli Anelli che io ho a casa era un libro solo. Dovendo scegliere un solo titolo di Harry Potter, comunque, io direi uno dei primi tre, che sono più staccati dagli altri, più autoconclusivi.
Ah. Non osare metterci il "Piccolo Principe".
Per ora è tutto, ma mi verrà in mente qualcos'altro.
^_^
gelo
tu Noè hai capito proprio tutto eh… :)))
vabbè dai.
okay, ridirai queste cose quando devi, ricordati eh 😉
comunque sì, è un pezzo della mia libbbreria
ps
il signore degli anelli… ehm… sono più libri ma una storia sola
harri il potter li hanno allungati quando ha fatto il botto.
Noe
"Il cacciatore di aquiloni", "It", "Firmino".
ahahah ma davvero l'ho capito o mi prendi per il…fondelli???
:-p
Se davvero ho capito, sappi che io faccio di tutto per sembrare scema, ma solo perché è meno impegnativo.
Harry Potter, se non lo leggi tutto, non sei per niente figo.
Se ci sono degli occhiali fighi…tu li compri e li metti, sei figo. Li compri e basta, che senso ha??? Se tu inizi a leggere un libro figo, e non lo completi, non sei per niente figo. Harry Potter è Harry Potter. Tu chiedi "Hai letto Harry Potter?". Solo se già sai che l'altro ha letto chiedi "Hai letto l'ultimo Harry Potter?".
(sono anche una fan della Rowling, tra le altre cose, si si si).
L'avevo capito dalla zona XII e Co che era tua. Anche da quel "Zeferina" che non ricordo dove e quando ne avevi parlato.
^_^
gelo
noè, ti prego…
non hai capito quasi nulla, sono serio
quel che intendi tu, sono i classici, quel che intendi tu, è essere figo, e non sembrare figo, la classifica dei "libri da leggere" c'è già, ce ne sono a bizzeffe.
e per quanto riguarda potter, è una regola, se tu vuoi che facciamo anche le saghe, occhei, va bene, ci mettiamo la poesia e i manuali, occchei, va bene, per stavolta facciamo che si legge un libro solo.
cerco di spiegartelo di nuovo, poi basta, però:
allora, tutti parlano di harri potter, tutti conoscono harri potter, tutti sanno cose di harri potter. Perché?
perché hanno letto l'intera serie dei potter?
nooooooo
alcuni sì, ma molti no.
semplicemente:
ci sono i film
ne parlano tutti
lo citano tutti
en fanno le parodie
hanno visto le pubblicità alla tv
eccetera eccetera eccetera
ecco che quello che sembra figo, non è uno di questi, che però potter non lo ha letto, ma uno che ti dice, sì lho letto.
poi magari ne ha letto uno solo, e non tutti, ma può fare il figo per detrazione
(si ne ho letto uno e poi ho deciso di non leggere il resto)
ecco perché harri potter è chilometri avanti di guerra e pace,
la gente, di guerra e pace, se non lha letto, cosa sa?
solo l'autore. punto.
è più chiaro? 😉
e comunque, queste cose, le dico nel post di domani…
dai su, un po' di pazienza :)))
abo
Aspetto le regole restanti, e intanto sbircio la tua libreria. E vedo laggiù in basso, che è il corrispettivo della fascia sinistra nel calcio anni 60, tutta la fila dei 1000 lire.
Forse non fanno figo (e infatti pure io adesso li tengo in posizione sacrificata), ma da teenager erano una manna, quei libretti che alla prima lettura diventavano dispense…
gelostellato
già abo, vero
tieni presente che la maggior parte non li ho letti e che mi capita di comprarli ancora.
Erano deliziosi,
l'idea è la stessa della musica digitale e degli ebook, a pensarci bene, in quanto a innovatività e potere di rottura.
Di questo pregio la newton potrà fregarsi per sempre, purtroppo lo sappiamo, si è fregata anche della qualità, ma vabbè
il residio nostalgico mi ripaga e il senno di poi e la consapevolezza dei difetti mi permettono di leggerli ancora, ogni tanto.
Comunque, nel corrispettivo della fascia destra ci sono pure quelli a 2000lire 🙂
i mammuth no, quelli li tengo in tribuna, nella libreria scrausa delle cose ufo 🙂
Strumm
Nun c'ho capito gniente.
uno
Uhm; mumble, mumble…
Anonymous
per quanto riguarda tolkien, secondo me fa più figo aver letto il silarillion; penso che una miriade di quelli che si dichiarano tolkeniani (e magari han visto solo il film) l'abbiano si incominciato a leggere, ma ben pochi l'abbiano finito.
Mandi.
Luca P.
Anonymous
oops: volevo scrivere Silmarillion
Soorrrryy.
L.P.
gelo
No, aspetta, mi sa che devi ancora leggere il post successivo
e comunque il commento va magari nel post della discussione 😉
comunque no, il senso non è questo
tutto il mondo, ma dico, tutto il mondo, conosce il signore degli anelli
io sicuramente concordo sul fatto che la cultura narrativa voglia che il Silmarillon sia più meglio,
ma a noi di quei discorsi non frega.
Credo che la popolarità di SdA non sia nemmeno confrontabile con quella del Sil,
Anzi, secondo me, anche Lo Hobbit, in quanto a popolarità, si piazza davanti al Sil..
Al limite è da pensare come riserva, però proponilo di là, nella discussione dei 50.
Roberto
mi sembra, ma nn sono sicuro, di nn aver capito niente.
per cui leggo e nn mi esprimo