Lontanità

Lontanità

Abbiamo disegnato un mare
Con la gonna
E le dita nel naso,
Che lo fanno assomigliare
A una divinità
Con un ragno
Pancia all’aria
Cucito in faccia,
Che nessuno ha il coraggio
Di pregare.
Abbiamo disegnato un cielo
Con la coda
E le mani in mano,
Che sembrano fiori 
In un vaso,
A lungo curati,
con unghie per petali,
Che scalciano 
Per germogliare.
Poi,
Verso quell’orizzonte,
Ci siamo incamminati.

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