Febbraio 2009

I gelsi privatiDei rami e delle ombreStanno come soldatiRughe in pugnoStremati, a difendereI campi dalla stradaChe ugualmente li trafigge.Un cartelloStradale e freddoDi tanto in tantoOrdina la ritirataMa la gola è recisaE così il tattoE l'udito.E le radiciSono il cancro della