FUN COOL! 2da edizione I RACCONTI IN GARA
N° 1 – L’ultima volta
Lo sapevo, dovevo immaginarmelo, che quel tipo lì ci avrebbe provato ancora, ma quest’anno sono pronto e aspetterò il miserrimo Raffaele Serafini al varco per impedirgli di mettere in piedi un’altra edizione del premio Fun Cool: dopotutto l’ho promesso a troppa gente che questa sarà l’ultima edizione, l’ultima volta che ci scasserà i…
Per risolvere la crisi del mondo del lavoro, il Governo impose ad ogni disoccupato di assumere se stesso.
Diede un giudizio sincero, e lo insultarono.
Sento le forze defluire veloci assieme al mio sangue; mi resta solo il fiato per un ‘ultima domanda, la prima cosa che mi viene in mente: “Sergente, mi riporta le gambe, per favore?”.
Decodificato il suono del “rumore di fondo dell’Universo”: PROOOOOOTTTTT; in corso ulteriori indagini per identificarne anche l’odore.
Dopo che l’ultima bomba è scoppiata a Tal Uzir, Malek Ta’us fissa la maschera per un lungo istante, la infila con mano sicura, si avvicina allo specchio e trema; è ancora il volto di un pavone che irride il cielo quello riflesso: non si riconosce più.
N° 8 – Articolo 4
I sopravvissuti umani catalogati nel registri del censo si presumono esistenti fino a prova contraria
Prima di chiudersi all’unisono, i cento occhi osservarono immobili e muti, la lenta agonia dell’uomo
“Occhio per occhio” decretò il giudice, e il cucchiaio scalzò il primo bulbo dall’orbita, gocciolante lacrime e sangue, mentre il reo confesso dell’accecamento di tre donne si faceva due conti: gliene avrebbero cavati sei e ne aveva ancora duecentotrentatrè, non era bravo coi calcoli, ma di sicuro bastavano ancora.
N° 13 – Missione spaziale
Arranco fino a casa, con una smorfia di dolore sulla faccia e una lunga ferita che sputa sangue e pus, ma non chiamo la polizia: uscito dal capannone gonfio di soldi, finalmente estinguerò il mutuo, darò da mangiare ai miei figli e pagherò l’affitto alla mia amante; e comunque, ora che ci penso, con un occhio in meno e la pancia scuoiata un Costa Crociere o un giro in Thailandia ci scappa sicuro, e se ci porto i miei figli una seconda casa non me la leva nessuno.
N° 15 – Pozza dei desideri
Guardava la pozza d’acqua, bianca come i suoi capelli, e pensava che, se un ultimo desiderio si concede ai condannati, le auto, pietosamente, non l’avrebbero infangata: le importava solo di questo, mentre giaceva sull’asfalto… di questo e del perdono che avrebbe voluto i suoi nipotini concedessero a colui che l’aveva investita e poi lasciata lì a morire.
N° 16 – 20/12/2012
L’omino con la barba brizzolata sospinge la porta di vetro – voltandosi a posare uno sguardo alle sue spalle: al cielo nerissimo e roboante, al profilo collinare dell’orizzonte che pare tremolare di una rabbia a lungo sopita – e poi avanza cercando di focalizzare sulle retine miopi i tabelloni brulicanti di numeri sopra il bancone: “Giovanotto,” si rivolge biascicando al grasso e unto gestore, “mi scusi ma non vedo bene: è quotata a cinque e venticinque, giusto, la pioggia di meteoriti?”
N° 17 – Come Caino
Sono forse io il custode di mio fratello? rispose il ragazzino scandendo ogni sillaba, voce da folle, fuoco negli occhi, sorriso invasato, mentre la madre tremava davanti alla culla vuota, e un fascio di luce scese a segnargli la fronte.
N° 18 – Ai confini della realtà
Quando quel mattino, dopo il risveglio, si diresse in bagno e si accorse di non avere più la faccia, si pentì della dispendiosa scorta di crema antirughe.
N° 19 – Naufraghi
“Lo so bambino mio che hai fame, ma ti ho già detto che la mamma è finita ieri – le falangi come ossa di pollo, gli occhi due acini d’uva, diceva lei -, perciò adesso stai tranquillo e guarda qui sulla gamba di papà quanta carne c’è: vieni, piccolo, e ricordati che devi mordere forte forte.”
Quando vide sulla soglia della camera da letto sua moglie e il meccanico fare l’amore, si voltò e, tastando il coltello ancora sporco di sangue nella tasca, sorrise: aveva trovato la coppia per il prossimo week-end.
N° 21 – Tagliato fuori dal mondo
Cazzo, io ci volevo partecipare a quello stupido concorso; ma se il PC è scassato e ho finito il credito nel cellulare, come diavolo glielo invio il mio pezzo, con la forza del pensiero?
N° 22 – Il Prezzo della Parola
Osserva soddisfatto le pagine bruciare e le copertine incenerirsi e i libri scomparire; il rigurgito lo coglie di sorpresa, come dita estranee che infrangono il suo sorriso, gli sfiorano le corde vocali e gli rubano… le lettere, le parole, le frasi: urla il silenzio mentre vede pensieri e concetti e riflessioni sgorgare dalla sua bocca come fiumi impazziti di consonanti e vocali, e, una volta fusi nell’abbraccio delle fiamme, mutare in fumo.
N° 23 – Lycan of the year
“… E la medaglia d’argento va a… “, disse il presentatore, mentre tutti si dileguavano.
N° 24 – Il giorno che Erwin aprì la scatola senza guardarvi subito dentro
Quando Werner fece irruzione nell’appartamento del collega ne trovò il corpo riverso sulla scrivania, con la testa infilata in una scatola di metallo incrostata di sangue rappreso – le orbite scavate e il volto scarificato fino all’osso da artigli –, e si avvide anche lui troppo tardi della cosa sfocata che si stava lisciando il pelo e, dal divano, lo puntava con occhi vitrei, sia vivi, sia morti.
Anonymous
Per la miseria Gelo, mi hai sbagliato il cognome: Bolettieri, non Bollettieri. Chi glielo dice ora a mia madre…?
gelostellato
Azz, sorry. 🙂
provvedo subito ad avvertire tua madre del cambio…
😀
Anonymous
Perfetto, mi hai tranquillizzato.
Daniele Bonfanti
Ehi, Gelo, il mio l'hai sforbiciato da cattivo! 🙂
gelostellato
no no
scusa, non l'ho sforbiciato, era venuto piccolo piccolo, ho dovuto cambiare le virgolette, ho messo quelle alte. boh. lascio con quelle dai
Daniele Bonfanti
Le virgolette non sono un problema, ma mi hai inserito dei refusi! 🙂
Sospetto che sia Silente che mi sta sabotando…
Ecco qui le cose da sistemare:
Mancano i due punti dopo "bancone", una virgola dopo "Giovanotto", una virgola dopo "gestore", e la "M" di "Mi scusi" dev'essere minuscola: "mi scusi".
Grazie!
gelostellato
eh eh
scusa, questi li ho inseriti io ribattendo la parte che era avariata dalla formattazione 🙂
sorry
già sistemato.
se ti può rassicurare nel file della giuria faccio il copia incolla 🙂
Daniele Bonfanti
Grazie 🙂
Sai che sono molto sensibile a queste sciocchezzuole.
Simone Corà
Quanto sei gnè gnè.
Daniele Bonfanti
intanto io non ci ho una ripetizione di "copertine", nel mio, io.