Gabbie aperte e occhi sulla faccia
Ho liberato le dita
Scorrere via su carezze
Di mani
Che non mi appartenevano
Scorrere via su carezze
Di mani
Che non mi appartenevano
Scintille colorate di un fuoco
Senza denti
Ghigni teneri disegnati a china
Su labbra gonfie e serrate
Hanno provato
A dipingermi
Anche gli occhi
Chiusi
Sopra i miei
Mentre li spalancavo
Per la meraviglia
Di tutte le gabbie che ho contato
Solo in quelle aperte
Non sono riuscito a entrare