gelostellato 27 Maggio 2026 Timore e battaglia Stanotte una rosa mi ha strappato i pantaloni. Un cane conosceva il mio nome, E il cognome, E ogni sfumatura di buio Usata per cancellare la paura. Il rosso restava il colore delle cose, E le cose erano il seme della luna. Io rubavo, regalavo, rubavo ancora. Tu stendevi la schiena sopra un orizzonte, O fra le costole dell’imbrunire. Eravamo interi, Nel saluto che ci siamo promessi. Eravamo timore e battaglia, tra chiarore e fantasia.