Ascolto le voci dei morti
“Gli italiani hanno l’estremo
bisogno di attaccarsi a qualcosa di straniante e visuale, che lavori per
immagini. Se non esistesse la tv, e ora, in parte internet, il pulcino
pio non avrebbe futuro, nè passato. E’ la tv soprattutto, i media più in
generale, che decidono che in un certo momento una certa idiozia
qualunque, che in genere non ha colpa e spesso è studiata a tavolino
(come questa, che finisce nella lunga collana di perle dei balletti
collettivi con le stesse, quasi identiche mosse facilmente replicabili
che sta tagliando le nostre vite già da fine 90 e che non trova
resistenza nelle coscienze e nel desiderio di sentirsi “dentro”,
“inclusi”, di non dover pensare, sia dalla parte di uno o dalla parte
dell’altro – gli odiatori, anche quelli identici nel bisogno) avrà
quella eco e quelle conseguenze. Poi magari l’eco è più vasta (e non è
questo il caso), ma resta che sono i servizi dei telegiornali scadenti
(tutti), dei finti telegiornali, alcune aggregazioni finte giovanili
come quel che resta del concetto di discoteca e anche il pessimo,
pessimo sistema radiofonico del nostro Paese nei confronti del largo
pubblico, i responsabili dei pulcini pii, che ritorneranno, purtroppo,
con una costanza sempre peggiore, a rapire menti sempre più bisognose di
questa appartenenza umana.”


Melinda
E' sempre bello leggere le tue riflessioni…e sono riuscita a capire perfettamente il senso del pezzo in corsivo…pensiero condivisibile.
gelostellato
no? spiegamelo!
😀