Agosto 2011

E ho preso una scatola Di chiavi,Un carro di serrature e tuttiI cardini che mi riusciva di trovare;E frantumati coi denti,E sciolti nella saliva,Ne ho riempito i calici eI cusciniE le orecchie,I portafogli,Le tasche,I coglioni,Le galereE le mani chiuseA coppa,E i

Un Cobain tutto tuo,E aveva la valigia vuota,E aveva un ghigno scentrato.L'hai costruito con chiodi di superbiaConficcati in aereiDi cartaUmida,Con su scritte poesie,Che non hai riletto.Il tuo piccoloCobainScalcia,Fatto di volume e ferro,Mescolati male,Come il piatto e il suo cucchiaio.

E sul tuo seno graffiatoHo semitao i fiori,Le picche, invece,Sprofondate come piombo fusoNei cuori deboli,Hanno aperto fiumi di edera E stelle filanti,Per inseguire le città,Per conquistare i quadriDi tutte le pareti.