Sui nei del tuo tamburo
Hai messo il deserto sopra l'unghia di una stregaIn balia del vento e delle mosche.Il deserto ha cavato gli occhi agli alberiHa riassettato le cantine dell'imbrunire.Il crepuscolo ha vuotato le tasche e la golaPer modellare un idolo, il viso stolto
"La strada che va in città" di Natalia Ginzburg****
Ordunque, vediamo di smaltire intanto questi libretti della serie "Racconti d'autore" che si stanno rivelando sempre più gustoso stuzzichino letterario.Soprattutto per gli ignorantoni come me, che da piccoli disegnavano, da medi cazzeggiavano, e da giuovani patatavano, dimenticandosi di leggere le
Tornare da dove vai solo da solo
Sì,Okay.Sono tornato.Oggi.Ho i libri, certo, qui di fianco.Una quindicina, a occhio e croce, di cui vi potrei parlare e vi parlerò.Ma oggi mi andava così, di riprendere in mano il blog, per salutare. Perché mi sembra molto più sensato il
Chiavi in bocca
E ho preso una scatola Di chiavi,Un carro di serrature e tuttiI cardini che mi riusciva di trovare;E frantumati coi denti,E sciolti nella saliva,Ne ho riempito i calici eI cusciniE le orecchie,I portafogli,Le tasche,I coglioni,Le galereE le mani chiuseA coppa,E i
"Doppio Marlowe – liscio e senza ghiaccio" di Frank Spada****
Ho ancora un'ora scarsa prima di vestirmi e andare dalle mummie di Venzone, a fare il reading Contercurte 1511, ultima mia attività sociale prima di prendere i vestiti, i libri, le scarpe da giunnastica e fuggire lontano dai pixel per
"Caduta massi" di Gloria Gerecht***
Ah, ragazzi, che strane cose, succedono, e che tenerezza, la vita, se sai da che parte afferrarla.Avete presente, per caso, quello che commenta spesso su questo blog sotto il nome di gigi? Quello che poi io puntualmente le rispondo "@gloria"
Farfalla morta
Farfalla mortaLa ragnatela dondolaTroppo lontana
Un Cobain tutto tuo
Un Cobain tutto tuo,E aveva la valigia vuota,E aveva un ghigno scentrato.L'hai costruito con chiodi di superbiaConficcati in aereiDi cartaUmida,Con su scritte poesie,Che non hai riletto.Il tuo piccoloCobainScalcia,Fatto di volume e ferro,Mescolati male,Come il piatto e il suo cucchiaio.
"Il Mago di Oz" di Frank L. Baum****
Ci sono tre libri, di cui ci tengo a parlarvi prima di andare in ferie.Due sono di amici, il terzo è questo.The Wonderful Wizard of Oz è un dei 100 libri per sembrare fighi, come potete vedere dal nuovo tag,
Semi
E sul tuo seno graffiatoHo semitao i fiori,Le picche, invece,Sprofondate come piombo fusoNei cuori deboli,Hanno aperto fiumi di edera E stelle filanti,Per inseguire le città,Per conquistare i quadriDi tutte le pareti.