L'odore del tuo respiro di Melissa P.**
Avete presente quei libri e quegli autori di cui tutti parlano male e poi nessuno di quei tutti li ha letti?(Cioè, cose tipo Moccia, Faletti, Pinketts, Brown, Paolini, Meyer, Troisi ed altre amenità varie puntualmente finite in cima alle classifiche.)Ebbene,
Baratti
Giorni in cui non mi avanza nienteRegalo tuttoVendoMinuti al tempoE rubo diottrieAi fanaliCambio la pelleCon le viscereStendo i tappetiIn golaCome inviti per i respiriIn piena notteLunaO voceDi poesiaNon resto senza.
Solo nuvole
Hai vinto un bacio?Un soffio di rasoio?Una ruga in piùSui rami che ancora faticanoA scrollarsi di dossoI germogli?Loro hanno pagatoCon due aliE quattro menzogneNoi abbiamo guardato in làChiuso il pugnoE sospirato.Nelle segrete dei nostri castelliAvevano rinchiusoSolo nuvole.
Scrivere, leggere, ascoltare
Avete presente un post del cazzo dove si parla di tutto e di niente, ma che è così inutile che alla fine potrebbe anche nascondere qualcosa che vi interessa? No?Beh, lo state per leggere.Tanto per cominciare vi ricordo che è
Lame
Avevi una linguaTaglienteUn visoAffilatoAvevi una fame che superavaL'ingordigiaE un destrieroChe ti portava viaIl cuoreSu un letto di paglia e spineQuando ti ho incontratoEro una gemmaMaturaMa oraSono solo squarciE orgoglioE peccatoAvevi una linguaAffilataUno sguardoTaglienteMa ioEro come i ramiDel fiumeIndivisibili
Piccolo test per scrittori
Sì, lo so, cari scrittori che passate di qua. Alla fine di questo piccolo test penserete che sono un po' stronzo
La chiamiamo
Il viso caldoLa pelle che colaSul collo e sul toraceI denti che si fannoGhignoSenza volontàLa compassione che ronzaIntornoCome una moscaGolosaLa chiamiamo per nomeSenza conoscerloIndignatiRabbiosiNelle danze di bava e schiume La chiamiamoIndifferenti Lei Si gira Ci guarda E continua A camminare
i Ministri al Deposito Giordani (PN) – 12/04/2009
Confesso di avere un certo timore cominciando a scrivere qualcosa di questi "tre disperati" (in realta 4, in concerto), che hanno suonato a Pordenone la sera di Pasqua.Sì, la sera di Pasqua che poi non è proprio un giorno felicissimo,
"Il carro magico" di Joe R. Lansdale***
Cominciamo subito con lo spazzare ogni dubbio: contrariamente ad altri (per esempio tu, Paolo) io non ho trovato "Il carro magico" esaltante. L'ho trovato grazioso, piacevole, scorrevole, ma un lavoro che mostra, com'è giusto che sia, qualche difetto nella costruzione
La nebbia
La nebbiaLa barba lungaLa mano lontanoDal volanteDall'elsaDalle bricioleLe menzogneChe danzano sui tavoliSulle sedieSulle formicheLa nebbiaLe mani sporcheLe giornate sbudellateE sanguinanti.Gli alibi volanoTutt'intornoCome pagine perdutePer sempreE per ognuno.