Venti burattini

Venti burattini

C’è un vento con una faccia
Strana,
Canta un pezzo degli Hüsker dü,
Mima le smorfie di una sirena
Storpia,
Conosciuta durante un uragano.
E’ un vento di fili sottili,
Muove il destino di milioni
Di foglie
E quasi altrettante palpebre.
Come un puparo ingordo,
Ci accompagna,
Chiusi nei nostri abitacoli
Di numeri e lettere e colori.

Comments

  • Anonimo
    25 Novembre 2011

    Deliziosa la sirena storpia.

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  • Anonimo
    27 Novembre 2011

    Le quasi poesie possono avere un colore?
    Questa qui per me sguazza nel verde.

    reply
  • Anonimo
    27 Novembre 2011

    Mentre ti leggevo ho pensato a qualcosa di simile al quadro "La sirena" di G.A.Sartorio (1893)… una chioma fluttuante nel verde, ecco.

    reply
  • Anonimo
    27 Novembre 2011

    Sì, sono io.

    reply
  • Anonimo
    27 Novembre 2011

    🙂

    reply

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