FUN COOL! Un racconto in una frase 4ta edizione
Quale miglior modo di cominciare il 2010 se non questo?
Lo aspettavate… lo so!
Voi amici di blogghe…
Voi sciagurati che avete partecipato alle altre edizioni già sapete di cosa si tratta…
Voi che fate i finti snob dicendovi che non parteciperete a questo concorso di merda…
Voi che fremete goduriosi iperattivi e pronti a cominciare l’anno con questo meraviglioso concorso…
Voi, gonfi di sollucchero, che non ne potete più di sentirne parlare e gioite gaudenti al pensiero di quel che vi aspetta…
Voi internauti pieni di problemi che siete capitati qui per caso, cercando su google “porno puzze galattiche”…
Voi folli folletti sconosciuti che siete capitati qui per caso, ma veramente per caso, perché su google stavate cercando tutt’altre cose…
Oppure, ipotesi più probabile, voi invitati ufficiali, che siete qui dopo aver ricevuto una mail con un link a questo post dove io vi dichiaravo il mio amore e dopo molti/e sotterfugi e/o minacce e/o paroline dolci e/o capricci e/o false promesse e/o chissà quali altre diavolerie mi sono inventato, dopodichè vi invitavo a partecipare…
Insomma, per tutti voi e giunta l’ora del…
FUN COOL!
UN RACCONTO IN UNA FRASE
Il concorso letterario più figoso, figante e figherrimo del web!
REGOLAMENTO, tanto per cominciare.
Si partecipa con un solo racconto, che stia in una frase.
Lunga quanto volete, fatta come volete, ma che sia un’unica frase, senza punti in mezzo, e che racconti una storia.
La potete inviare come vi pare: alla mia mail, come commento a questo post, come sms, come messaggio sul faccialibro, brevi manu… Fate un po’ voi. Man mano che i racconti arrivano finiranno in un post appost che aprirò dopo di questo.
Ricordatevi di mandarmi anche il nome/nick con cui pubblicare il racconto e un link a sito/blog se volete farvi la reclame (altrimenti metterò il link alla vostra pagina personale porno).
Scadenza… dunque… fatemi vedere il calendario… Fino alla mezzanotte di domenica 17 gennaio, direi.
Altro?
No, direi proprio di no. Le cose sono belle semplici.
Perché dovrei partecipare? vi state forse chiedendo?
Beh… Leggete il post che segue!

Noe
Waaa io voglio essere tra i gonfi di sollucchero! ^^
Comincio a spremere il mio neurone, se siamo fortunati riesce ad attivarsi in tempo!
Matteo Poropat
Certo che in 10 giorni manco fa in tempo a girare la notizia!
Per arrivare a 50 magari dovresti allargare i tempi di partecipazione!
Oggi metto il punto esclamativo a tutto!
!
gelostellato
Il fun cool! è così
cotto e mangiato
ahahahah
tu pensa a fare la tua parte
e non ti preoccupare!
DAscanifederica
Vabbbèèèèè va, anche se m'ero già fatta perdonare per Dacon con il fun cool precedente… 🙂 Mo ce pensa, và!
Luigi Acerbi
Se tu volessi essere davvero ggiovane come fingi ci faresti pure l'evento su Feisbuk.
gelostellato
la giornata è lunga…
Melisandra
(vi diletto con il primo racconto, rivedendo in chiave fun cool un XIIno ultracorto. Saluti)
Il giovane, addormentato su di un prato isolato, si sveglia, infastidito dalle zampette che gli solleticano il viso: sono centinaia di gonfi ragni neri che lo avvolgono nella loro tela, lasciandogli liberi solo gli occhi per leggere su un cartello, sbiadito dal tempo, “pericolo, zona contaminata”.
Munzic
E secondo te non partecipo?
Ho solo bisogno di tempo per creare l'intreccio e dare spessore ai personaggi; anche a quelli secondari hanno bisogno della loro giusta attenzione!
Ma ci sarò! ^_^
Sergio Donato
Ecco il mio racconto:
"Mi accorsi troppo tardi che la luce alla fine del tunnel era un incendio."
Ciao.^^
gelostellato
I titoliiiii!
😀
gelostellato
perfetto! 🙂
Sergio Donato
Ah, ok.
Titolo: "L'apparenza brucia"
Angelo
Ma qual è il primo concorso più figo del Web? I Corti?
Ferruccio gianola
Provo anch'io, tra qualche giorno ti mando il raccontino
gian_74
"L'esecrabile esercizio del giovane bullo di quartiere"
E' buio, pesto.
Gian (Prima volta per me, un saluto a tutti!)
Paolo Di Pierdomenico
Stavolta voglio partecipare con un racconto lungo.
Ce la sto mettendo tutto e punto a piazzarmi a matà classfica.
Titolo: Il quadro fantasma
La mattina andai in ufficio come sempre, e come sempre incontrai il capoufficio, che invece di ignorarmi mi rivolse la parola annunciando che mi aveva miracolato di un aumento di paga con scatto di livello incluso — come mi aveva promesso vent'anni or sono al colloquio d'assunzione — al che notai un lieve effetto traslucido, ma pensai fosse l'emozione, infatti ancora ignoravo che quella notte lui era morto d'infarto: a volte i sensi di colpa generano fantasmi.
gelostellato
@Angelo
una volta era il 300parole 🙂
@Ferru!
e ci mancherebbe anche che non partecipi! 🙂
@Gian_74
benvenuto tra i funcoolers!
inoltre ora sei anche uno strafigo 😀
melisandra
Ops, il titolo al mio racconto è…
"Un fastidioso formicolio"
Ferruccio gianola
Non aspetto oltre
Titolo: Sull'origine dei libri
Quando quell’anno, all’inizio delle vacanze estive, tornò sul lago nella casa di campagna di suo nonno e salì in solaio per riprendere il giornale pornografico che aveva nascosto alla fine dell’estate precedente, notando tutti qui libri nuovi di zecca allineati sulla credenza in mezzo alla polvere, pensò di essere stato davvero un idiota patentato ad aver lasciato, per tutto quel tempo, una rivista simile racchiusa tra un tomo della Bibbia e un’edizione dell’Odissea di Omero senza neppure una scatola di preservativi da poter usare.
giudappeso
Fiqo! Quanti ne posso mandare prima che venga considerata molestia?
gelostellato
@ferru
il fun cool è una febbre che non perdona 😀
@giuda
sei già molesto di tuo, tranquillo, tu puoi mandarne…
…
uno!
😀
giudappeso
D’oh! Va beh, allora aspetto e vediamo se me ne esce uno migliore di quello scritto un minuto dopo l’annuncio, dai.
gigi
Appena tornata da un fuori onda di tre giorni accolgo la sfida!
Adesso vado a dormire così penso meglio.Potrei scrivere un racconto su: Il sonno porta consiglio.
Anonymous
Per la miseria Gelo, non mi collego al sito per 3 giorni e tu mi fai lo scherzo di un nuovo concorso Fun Cool di cui io non sapevo assolutamente niente.
Meno male che c'è la televisione…
Quest'anno mi sa che lo pago il canone Rai.
Michele
gelostellato
@ michele
non mentire
tu la tv non la guardi
ma…
parteciperai?
dai dai
🙂
@glory
forse è "coniglio" sì, la notte porta coniglio, un horror per prestigiatori!
🙂
CMT
Richieste disattese
Il negromante era a metà della sua spiegazione sull'anatomia dei vampiri quando il re nero lo bloccò urlando: "LeGione, avevo detto LeGione di non morti, non ti saranno morte pure le orecchie?!"
Anonymous
Sicuro che partecipo.
Giusto il tempo di pensare qualcosa.
Saluti,
Michele
Aurora
Titolo: Fuochi al tramonto
La sovrana, dagli spalti, guardava il suo esercito perire sotto i colpi dei guerrieri di ghiaccio, inscalfibili dalle comuni armi bianche; poi, sorrise: uno stormo di draghi rossi si stava profilando all'orizzonte.
Ciao Gelo. 😉
giudappeso
Va bene, dai. Questo è il terzo che mi è venuto in mente, e forse è il più stupido, quindi dovrebbe essere il migliore. Almeno è così che funziono di solito.
Una questione puramente accademica.
Per lunghi e lunghi anni il Professor Pier Giulio DeMita, esimio etologo dell’Università Della Marchetta, studiò una rara specie di scimmie senza coda del Mozambico, tra le quali si aggirava un eccezionale esemplare dotato di evidente appendice, per poi scoprire – causa decesso della medesima (della scimmia, non della coda) – che l’esemplare caudato era in realtà portatore sofferente di una gravissima sindrome emorroidale, che poi prese il suo nome (del professore, non della scimmia).
Mi firmo giudappeso con link al blog, grazie.
alessandro (scheletri)
I DENTI DI BILL
Dopo avere estratto il dente a Bill Gates il dentista vide con orrore che nell'anfratto sanguinolento della gengiva c'era una porta USB.
Luigi Musolino
Miiiiii, il mio primo Fun Cool! Mi butto, senza indugio!
Acchiapparella
“Ce l’hai!” urlò il bimbo lebbroso fregando la sua mano suppurata sul viso del compagno di giochi; gli altri bambini si dispersero per le vie del paese, occhi dilatati di panico e respiri affannosi, mentre la caccia ricominciava.
gelostellato
@ Luigi
mi aspettavo che il racconto si concludesse con "per le stade di Idrasca" 😀
@ Aurora
Ciao!
(però chissà quale stanza era…)
@ Ale
mi chiado dove bill abbia la presa di corrente… 😀
Luigi Musolino
"mi aspettavo che il racconto si concludesse con "per le strade di Idrasca"
Guarda Gelo, ero mooolto tentato! 😀
Matteo Poropat
Titolo: Mida Forever
Racconto: Il diavolo saltellava sul pontile lanciando occhiate sbilenche all'uomo nella barca d'oro, con le vele d'oro, stretto come un bambino al timone d'oro sovrastato dalle onde, e rideva sguaiatamente della stupidità umana.
Fabrizio
Titolo: Attento con quell'ascia, Euge…
La testa di Ruggero rotolò sul pavimento, con l'ultima sillaba, non ancora pronunciata, stampata in faccia, mentre Eugenio la fissava soddisfatto: era stufo di sentirlo ripetere la stessa frase da quarant'anni.
Valentino Sergi
Eccoci:
Titolo "la vendetta delle tartarughe"
«L'idraulico è fuori gioco» annunciò fiero il rettile, e aggiunse: «ho avvelenato i suoi funghi»; Mario non avrebbe più schiacciato le tartarughe.
Michele
Ciao Gelo, ecco il mio racconto.
La Biblioteca
Una vita di scavi e di ricerche, ma alla fine aveva ritrovato l’antica Biblioteca di Alessandria con la sua raccolta di testi unici che tutti pensavano perduti per sempre, e quando felice e piangente le dette fuoco, fu certo che nessuno li avrebbe mai più letti.
Michele Bolettieri
gelostellato
Vedo che sono già scese in campo le vecchie volpi e i big del Fun Cool!
🙂
Fun cool Michele
e Fun cool Valentino
le vecchie volpi…
e fan cool anche a big Fabrizio
Per il triestino la mia natura udinese non mi permette di ringraziarti 🙂
ma è come se. 😀
Simone
Concorrente indispettito:
Di Simone M. Navarra
Visto che lui poverino tutti gli anni si impegnava tanto tanto per scrivere una cosa davvero buona in una riga sola, mentre poi vincevano sempre quelli con le frasi interminabili che non avevano senso, quella volta decise di partecipare pure lui con un racconto lunghissimo senza capo né coda e con la punteggiatura alla cappero; chissà come andrà a finire: sarà questa la giusta occasione in cui vincerà il prestigioso premio, o verrà piuttosto sconfitto per l'ennesima volta?
…
Ti ho fatto l'editing direttamente nei commenti del blog, contento contentone? Funcool a te e a tutti l'amici tua! ^^
Simone
gelostellato
Ho visto ho visto
ma io sono così gentile che te lho fatto sparire e nessuno si accorgerà di gnulla!
grazie caro
fun cool anche a te!
🙂
Alberto Priora
Eccomi… 🙂
Raffaele, capelli biondi e occhi azzurri, si godette per anni e in ogni senso e direzione, il fatto di essere rimasto l’ultimo uomo su di una Terra ancora popolata di donne vogliose; il suo umore cambiò di molto quando vide sgambettare un bimbetto dalla pelle nerissima.
gelostellato
dammi un titolo!
a meno che non sia "eccomi :)"
😀
aurora_minoretti
titolo"MY OWN descent into the Maelström"
Precipito nell'insensato caos impossibilmente dipinto nella mia mente, disciolta in tele di sogni bruciati.
(Lilith)
aurora_minoretti
posso mettere il link del profilo di facebook visto che sono stata invitata da lì?
gelostellato
Certo!
now I facc
and you tell me if va ben
thank you!
e anzi, il tuo è il 31esimo racconto e il fun cool! precedente è stato appena superato! yeah!
aurora_minoretti
(il link è http://www.facebook.com/?ref=home#/666Lilith?ref=profile )..grazie:)
Anonymous
Ecco il mio racconto^^
Titolo: Acchiappando le farfalle
C’era una volta, tanto tempo fa, ma proprio tanto, una bambina che amava molto le farfalle, le piacevano quelle colorate e grandi, cercava sempre di acchiapparle con le sue manine grassocce, e qualche volta ci riusciva, e a quel punto le povere farfalle finivano con il morire; ciò che la bambina incauta non sapeva è che farfalle non sono semplici insetti, ma gli spiriti degli amici immaginari ormai dimenticati, anche lei aveva avuto un amico immaginario una volta, un draghetto rosso proprio come le ali della farfalla che teneva tra le dita in quel momento, quando l’amico immaginario gridò di dolore, intrappolato tra le dita della bambina, lei lo riconobbe e lo lasciò cadere a terra, spaventata, da quel momento la bambina non tentò più di acchiappare farfalle.
Valentina Giacobazzi
Ah il mio nome è Valentina Giacobazzi, e il racconto Acchiappando le farfalle è mio^^
Gabriele JegRiva
-Citazione dotta-
"Quando mi svegliai, il dinosauro era ancora lì".
😉
gelostellato
Ehi… ma il Monterroso oramai è superato!
adesso c'è:
¿Olvida usted algo? -¡Ojalá!
😀
sgerwk
Eccomi!
Principio di conservazione
Gli ammortizzatori Blooper assorbono tutti i colpi, così dice la pubblicità, ma dove vanno a finire, questi colpi assorbiti? Lo scoprì Procide Vannini quando i quattro ammortizzatori della sua Hummer rilasciarono contemporaneamente tutti i colpi presi nei precedenti cinque anni, scagliando auto e proprietario ben oltre i palazzi più alti.
http://sgerwk.altervista.org
gelostellato
Grazie Marco! 🙂
g.vanderban (VdB)
Ciao Gelo, entro in campo da dodicesimo uomo… O_o
England 1888: the penalty.
La figura se ne stava di fronte a lui, a difesa della porta, piegato sulle gambe, le braccia protese in avanti, pronto al balzo, e lo fissava con tono di sfida, ma incurante del suo sguardo cupo e degli ululati tutt’intorno, prese la sfera luccicante e la depose nel punto giusto, sapeva che oltre a sangue e muscoli aveva polvere da sparo nelle gambe, e non era quello il momento per dubbi o indecisioni, quindi aggiustò il calcio, prese la mira e sparò senza pensarci su, tanto che l’altro cercò di buttarsi di lato, ma non riuscì a evitare il tiro e la palla entrò con millimetrica precisione, lasciando l'altro di stucco, mentre lui corse felice verso la porta rimasta sguarnita, aggirò incurante l'estremo difensore, rimasto stecchito a terra, raggiunse e superò la soglia, richiuse l'uscio, ormai finalmente al sicuro nel suo cottage: anche quel giorno, il cacciatore di lupi mannari aveva portato a casa una vittoria.
e in cool alla balena!!
Stefano
Titolo "Intorno a me"
Non c'è luce, poca aria e non riesco a respirarla, stretto a destra e sinistra, sopra e sotto, è buio, nessun rumore, solo ansia, solo angoscia, intorno a me il nulla e l'atroce senso di un'eternità vuota, è la mia bara, è la mia morte.
Luigi Brasili
Titolo: Ava (palindromania)
Ava è nome di demone; Ava, ossesso, è arida, s’adira; Ava, la nera arena lava; Ava, osso d’angelo, legna d’osso; Ava è male e lame; Ava, oro, oramai sì amaro; Ava, a tutta voce l’eco va tutta, Ava…: ‘tacci tua, Ava!
gelostellato
@Grazie VdB. dammi un link se vuoi
@ciao stefano, ma stefano chi? dai dai dai… sono curioso. 🙂
@ Grazie Luigi, ci voleva una roba palindromica!
Anonymous
Viodìn se il paron di cjase mi cognòs!
Eccomi anch'io a partecipare (ma per fare numero).
Che poi, all'inizio sembra una cagata 'sta storia del racconto-frase, ma ci sto perdendo ore e ore.
Torno a lavorarci
gelostellato
se tu sês xabi
torne a lavorâ a che conte
se no tu sês xabi.
torne a lavorâ plui content che no ti ai cognossût 🙂
o spieti!
Cybsix
Eccula!
Titolo: Cataplessia
Mai, come quella volta, barzelletta e tavolo (con relativo spigolo) furono così, fatalmente, vicini.
Stefano
@Gelostellato sono un amico del buon Fabrizio.. 🙂
Matteo Poropat
Maremma che partecipazione!
Ci vogliono più premi quest'anno!
Più premi!
Lupo Alberto
Confusione
Nel suo sogno ricorrente correva a perdifiato giù da un ripido pendio, saltando agilmente da un masso all'altro, ma sempre, con rimpianto, si sveglava; poi, quella volta, non riuscì a svegliarsi.
Lupo Alberto
Ferruccio gianola
Ancora due dài.
Su… su… pubblicizziamo per il mondo e per il web
Black _ Dahlia
Ci sono anch'io!!
"L’ultimo respiro"
Riemerse, per l’ultima volta, allo scoccare della mezzanotte, a bocca spalancata come un uccellino, lottando ferocemente contro l’enorme massa d’acqua salata che continuava a spingerlo sotto, nel nero del mare dove finalmente si sarebbe ricongiunto alla sua sposa, mentre, poco distanti dal relitto del veliero, alcune giovani sirene giocavano con dei delfini, in un tripudio di suoni e forme.
VdB
Ciao Gelo, nessun link sono acerbo di rete…
Ne approfitto per un piccolissimo editing. Si può fare? spero di sì!!
England 1888: the penalty.
La figura imponente se ne stava a difesa della porta, piegato sulle gambe, le braccia protese in avanti, pronto al balzo, e lo fissava con tono di sfida, ma lui incurante del suo sguardo cupo e degli ululati tutt’intorno, prese la sfera luccicante e la depose nel punto giusto, aveva polvere da sparo al posto dei muscoli e non era quello il momento per dubbi o indecisioni; aggiustò il calcio, prese la mira e sparò senza pensarci su, tanto che l’altro cercò di buttarsi di lato senza però riuscire a evitare il tiro e la palla entrò con millimetrica precisione, ora poteva correre esultante verso la porta rimasta sguarnita, aggirò l'estremo difensore rimasto stecchito a terra, superò la soglia e richiuse l'uscio, ormai al sicuro nel suo cottage: anche per oggi il cacciatore di lupi mannari aveva portato a casa una vittoria.
gelostellato
@Shaman
metterò in palio degli insaccati di triestino… ti offri? Ti avevo detto che eri un uomo di poca fede? yeah!
@VdB
no, non si può cambiare, però come il buon ferruccio sa bene, in questo blog ci sono strani fenomeni di osmosi tra i commenti e i post…
@Black_Dahlia
Grazie! 🙂
Matteo Poropat
Piuttosto qualche etto di san daniele di quello buono ci starebbe. Nel caso vengo a ritirarlo direttamente alla fonte!
Anche se a 'sto punto mi sa che quella birra mi tocca offrirtela…
Ah… io come insaccato non vado bene, al limite ci fai un brodo con le mie povere ossa poco carnose!
Munzic
Hai saltato il 53! O era cosa voluta, per arcana cabala numerica?
Matteo Poropat
Vuole arrivare a 60 con tutti i mezzi, il furlanazzo! 😉
danielepicciuti
Vedere e prevedere
Sbirciando nella sfera di cristallo, la vecchia Chloe vide un volto oscuro fissarla da profondi recessi, in mano un lungo pugnale, sulle labbra il disegno della sua morte; ella, cieca come una talpa in una sala di un cinema di quart'ordine durante un black-out, non capì che quello che vedeva era un fottuto riflesso.
ranz
Titolo: Contrattempo
Quando vide sua moglie a letto con il killer che aveva ingaggiato, ebbe il vago sospetto che una parte del suo piano non si era realizzata
Piscu
la relatività del concetto "in una frase" mi ha stupito parecchio. personalmente interpreto un solo soggetto/verbo/complemento, e sforno il mio:
"Fine dei giochi"
L'essere con la falce in mano osservò terrorizzato le uniche due pedine rimaste.
Drago Emme
solo Gelo e Grillo possono (in)dire un Fun Cool a una grande massa di gente senza essere pestati a morte
Buoni consigli
Mentre si sfilava le mutandine, ripensò all’incazzatura della madre, alle prese in giro di quei “figli modello” dei suoi fratelli, alla stretta economica minacciata (e messa in praticata) dal padre e rise: la voce suadente del serpente spiraliforme tatuato sul suo corpo continuava a tranquillizzarla promettendole, per i suoi problemi di adolescente ribelle, tante altre soluzioni delle quali quel vecchio eccitato che le stava davanti in quella camera d’albergo, era solo la prima.
DragoEmme
solo per essere inutilmente pignoli, proprio così, tanto per, vorrei ho l'impulso di dire:
comunque, gelo, per risolvere l'ambiguità segnalata da Piscu dovresti distinguere tra frase e periodo ^__^
un fun cool per una frase e un fun cool per un periodo, così vai in fallimento per procurarti i premi
Anonymous
Da quando è riapparso dal muro, lo zio non respira più: cammina, mangia, a volte sembra quasi che muova gli occhi; a noi sta bene così.
Andrea "Kadath" Piras
P.S: non sono ritardatario. Mi disegnano così. 🙂
Anonymous
Ehm… il titolo era
SCAMBI D'ESISTENZA
funcool!
Kadath
ELLE di Laura
Ma che palle…l'ho scoperto solo oggi!!!
gelostellato
Dovrai aspettare sbavando la quinta edizione… 😀
Valentina Giacobazzi
Scusa, ma i risultati del concorso verranno postati qui o da qualche altra parte?
gelostellato
Sul blogghe sul blogghe!
la dead line ai giurati è lunedì sera.
ma ne manca solo uno e in settimana ci sarà l'evento premiazione!
🙂
Ferruccio gianola
Minchia,
andare a Fun Cool mi ha tolto il sonno.