Regali

Non ti regalerò
Le albe scortesi di marzo,
Non le loro dita di luce
Frugare tra i germogli del sambuco.
Non ti regalerò
Gioielli di galaverna
Pendenti
Da ragnatele e grondaie.
Non ho sete
O fame
Da regalarti,
Non carezze tiepide di ciliegio
O desideri di un condannato
Accusato di mille inganni
Alla bellezza.
Già ti diedi
Tutto questo nei sogni
Tuoi e miei,
Di domani,
Lasciati nel cuscino
A maturare.