Tu dormi

Tu dormi

Tu dormi.
Io ti allaccio in un pensiero candido.
Hai ripiegato le ali sotto il lenzuolo,
La stanchezza imperterrita 
A vibrare nelle gambe;
Raso e miele, 
I sogni e la pelle
Che regali al cuscino.
Non ho abbastanza corda,
Nelle mie tasche,
Solo bellezza e follie
Da sputtanare.
Tu dormi.
Io progetto salti mortali
E capriole
E meraviglie.
E comincio leggero, 
Scalzo,
Timido,
Appoggiando parole silenziose,
Sul tuo comodino,
Da prendere in mano al mattino.

Comments

  • Anonimo
    4 Maggio 2012

    Un pensiero che è come una carezza.
    Trovo deliziosa la progressione "leggero, scalzo, timido".

    L'anonima maiuscola

    reply
  • Anonimo
    6 Maggio 2012

    "Avere qualcuno che comprende" anzichè "Essere compresi" (ovvero la differenza che passa tra dialogo e monologo).
    Grazie a te 🙂

    L'anonima maiuscola

    reply

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