“Falsa partenza e altri racconti” di Arthur Conan Doyle***
Oggi, proprio oggi, è il compleanno di Arturo Conan Doyle. Anno 1859, per la precisione. E mi son detto, ma sì, dai, liquidiamo questo libercolo di racconti d'autore soleventiquattrorici con due parole e poi riponiamo questo numero 50 della serie.(Tra l'altro,
Il papaveri sul mio divano, prima di vendere il mondo
Non sono meravigliosi? I papaveri, sì. C'è quella cosa degli haiku, quella cosa che sono un momento, un lampo, un istante, e la stagione, e l'osservazione della natura. Lo Yugen e il mistero, o la meraviglia. E quando ho visto questo
"La lezione del canarino" di Raffaele La Capria****
Non l'ho letto subito, questo. Ho letto prima Doyle, così, perché mi era capitato in mano la mattina e gironzolavo per il parco senza voglia di andare al lavoro. Poi, l'altro ieri, dopo aver finito con il terzo raccontino di
“Le sorelle – I morti” di James Joyce****
Sono indietro di ben quattro numeri, della raccolta di Racconti d'autore del Sole 24 ore.Oggi c'erano i tre racconti di Davide Enia, giovane autore poco conosciuto, credo, che vi consiglio di acquistare. Molto belli. Però vediamo di cominciare da quelli
Coda o padrone
Siamo asfalto. Scaglie di sole nella pece, Macchie d'acqua Inerpicate sui jeans. Regine di quadri - semi che mai sappiamo disegnare - Di un'epoca dai tendini recisi, Al futuro. Sazi di giovinezza Apparente, Di elasticità,, D'affetto venduto a poco E ancora bravi - certo - A estrarre dal mare pescoso Delle malinconie, Ceste di
Come spiegare Chris Cornell ai bambini
Di tutte le cose che dovrei fare, forse questo post è quella che ha meno priorità, ma oggi è venerdì, ho appena strappato il cuore alle erbacce dell'orto, l'auto fa un po' meno schifo e la vecchia zompetta per casa
“Zombie story” di Max Brooks***
Se vi state chiedendo se Max è parente di Mel vi dico subito che è il figlio e così non ne parliamo più, okay?Di lui lessi già, qualche anno fa, il divetentissimo Manuale per sopravvivere agli zombi che non trovate
A cucire l’aria al vento
Con la punta delle dita. Ho disegnato riverberi - libellula o tramonto - Nel calice rovesciato Del tuo piacere Spalancato. Il fiume viscoso dei languori Si è preso gioco di noi, Lasciandoci vincere E dal ventre caldo degli umori, Si levano in volo Un graffio, Un morso, Una manciata di profumi, A cucire l'aria
"Atto d'amore" di Joe R. Lansdale***
Ero qua, con un ginlemontonic fatto solo per non sprecare una fetta di arancia avanzata, e pensavo che tra le mille e mille cose che dovrei fare, importanti, non ve n'era nessuna che meritasse di frustare la mia stanchezza.E allora,
Come pirati
Come reti. Avete le viscere spremute Nei bicchieri, Il pan demonio Di cui vi cibate E' fatto di formiche e assenzio, L'esca impigliata è una bugia Che non avete saputo raccontare O che avete raccontato troppo. Come sete. Meraviglia e melanconia Si fermano sempre alle labbra, I nodi si aggrappano alle gole, dita