Vana boria
Tu e le vanterie,
Le volgarità,
Le sigarette.
Tu e la voce alta,
Il più di quello che è,
Il qualcosa quando è stato nulla.
Tu e le amicizie finte,
Le esperienze gonfiate,
Le prime persone travolgenti.
Tu e questi vuoti:
Fuori dai bar
Nei negozi del centro,
In auto che parli lingue di trenta parole.
Tu che non fai per me
O per te,
Ma per altri.
Eppure basta una volpe,
Per un ricordo indelebile,
Un capriolo per cambiare il corso
di una vita.
Ma tu,
Non li vedi
E io di certo
Non te li mostrerò.
E io di certo
Non te li mostrerò.

Alessandra Parise
Non so bene perché (o forse sì) ma con questa mi pare che tu abbia raggiunto nuovi orizzonti. E' come se tra il gelo di prima e il gelo di questo pezzo ci fosse un gradino verso l'alto.
La strofa che parte con Eppure è meravigliosa, qualcosa che ho trovato solo in alcuni "amori poetici" del mio passato.
E la foto è perfetta. Soprannaturale.
gelostellato
Oh, grazie…
è per questoquindi che hai cliccato "sei proprio scemo" :)))