Agitandosi
AgitandosiPapaveri sfacciatiSquarciano l'erba
La buonanotte
La buonanotte arriva e trotta e sbottaVoce festosa e mutaChe carezzaInterferenza al sonnoDi brezza sotto la sottanaDi seno scopertoDi mare nascosto in una fontana.Ma la buonanotte trotta e scotta e langueGozzoviglia e schiumaFuori di sennoSe solo diventaL'osso sano di un
“I ragni zingari” una pre-view
Già lo sapete quanto io sia restio a usare il blog per la reclame.E' una cosa che digerisco poco e la faccio soltanto quando ho un buon motivo per.Nel caso de "I ragni zingari" di Nicola Lombardi, il buon motivo
Temporale
Il temporale di ha rubatoUn sogno,Lo ha seppellito di foglieGli ha bagnato i piediE la sottana.Ci ha lasciato la pauraDa salvareMentre annaspa nelle pozzanghereE vicino ai marciapiedi.Le nuvole grigieUsano ancora i fulminiPer grattare la pancia ai prati.
Generazioni
Pupazzi di mieleStorpi,Marionette,Ballerini muti,Favole che hanno messo i dentiE staccanoI capezzoli di madre Meraviglia.I sogni di zuccheroSospesi sul cratereAspettano pioggiaE ventoE un po' di coraggio.E verrannoE andranno via con le ciliegieI petaliDi quel che ci portiamo dietroMa non è la
"Opera Narrativa – Fantascienza & Fantasy" di AAVV**
Se siete amanti dei libri forse conoscete già il portale Opera Narrativa. Se conoscete operanarrativa avete sicuramente già letto del Premio Letterario organizzato dal Andrea Franco e Luca Di Gialleonardo ormai quasi un paio d'anni fa. Anzi, potreste avere anche
Avete
Avete occhi di porcellanaFacce di gommaLingue che si ritiranoFin nello stomaco.Avete pelle che è stataSepolta,CarneChe è stata digerita,Ossa che hanno dentro la cenereE altra carne.Avete fameFreddoPauraTempoVogliaE un senso.Quello che vi mancaE' potervene liberare.
"Zeferina" di Riccardo Coltri****
Se vi ricordate il post sulla Corsa Selvatica, dalla cui lettura e commenti partì l'input per questo precedente libro riccardocoltrico, rimasi affascinato soprattutto dall'ambientazione e dal modo con cui venivano maneggiati i miti del folklore e della tradizione del nord
L’esercito del sabato
Eserciti di bicchieriDi trucchiDi bottoni.Guarnigioni di sigarette e di canzoni.Morsi di cerniereBaci da masticareCapelli soffocati negli abbracci.Il sabato calpesta i corpiLa notte guarisce le ferite.
Non si dice
Si dice delle fateDelle gallerieDelle mosche che volanoSu un oceano.Si dice senza saperloSconosciutiIgnariPresuntuosiE presuntiSi dice a voce bassaA bocca chiusaPunto dalla puntaDella linguaE quello che si è dettoTaceIl resto