Mostro Marino Femmina

Mostro Marino Femmina

Eri un braccio lungo
Chilometri.
E mai vidi,
Di te,
Un occhio
O una debolezza.
La chioma
Profondissima
Un mare nel mare,
A sfumare le onde.
Anche le più grosse.
E ti ho nuotata,
Bevuta,
Sfidata a divorarmi
I piedi,
Lasciarmi a sbattere i moncherini
E galleggiare
Per tutti gli anni a venire.
Ma tu
Sorridevi,
Padrona dell’orizzonte e dell’immensità.
Curiosa e timida
Stavi lontana dagli abissi
E dalle rive.

Post a Comment

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.