L’arcano malizioso
Non sarà la cecità,
Non il pane fragrante delle infatuazioni,
Né una lingua madida,
Che ripone le sillabe sulla credenza della voluttà.
Nella risacca innocente
Delle chiacchiere che vuotano il bicchiere,
Raccoglieremo conchiglie enormi,
Più grandi di una bugia,
Più di un arcano malizioso,
Di un bacio a lungo obliato
E adesso esploso.

Melinda
Mi piace molto l'ultima immagine che proponi!
gelostellato
Romanticona!
Alessandra Parise
Le tue conchiglie enormi hanno fatto arrivare il terremoto!
gelostellato
ehi, non sono il tuo capro espiatorio!!!
Anonimo
Una lirica sensuale, fortemente evocativa, ben strutturata ritmicamente.
Bella.
L'Anonima Maiuscola
gelostellato
Minchia, quasi l'hai fatta sembrare una poesia e mi è toccato rileggerla, e in effetti questo pensiero è uscito bene… ^^