Carne dal passato

Carne dal passato

La lasciai a marcire,
Soffocata tra i ricordi.
Vidi vermi pigri
Succhiarne le carni,
Il silenzio e la distanza
Smagrirne e sbiadirne le forme,
Il richiamo,
I profumi.
Ma una volta rimasta d’ossa,
La vidi alzarsi, camminare, tornare.
E allora ritrovai, riattaccai modellai le carni.
Ben presto m’accorsi
Che altro era l’animo,
Altra la forma.

Comments

  • 21 Gennaio 2012

    Senza nulla togliere ai tuoi bellissimi versi…ma devo fare un saluto:
    ciao micetti, siete sempre meravigliosi!!!

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