Più carezze in un gatto
I semi hanno raccolto i germogliTu hai desiderato senza volereUna nuvola con le tascheSopra campi di fiordalisiLe riempie di peceE coriandoli.Tu spostati in frettaGuarda in alto e poi dimmiSe ci sono più carezzeIn un gattoChe stelle nel cielo.
Un giorno da salvare
Non sapevo cosa salvareDi questa giornata.Le parole non eranoDa ricordareNessun bacioNon una carezza a un gattoNemmeno un culo palpato.Non ho ammirato il freddoNé la nebbiaNé la vecchiaia di mia madre.Non so cosa salvareDi questa giornataHo provato con una buonanotteChe maleNon
Chi
Che chi ha il sonno alle calcagnaChi lo chiama per nomeChi per i sogni che non ha fatto ancora.Che chi poggia le unghie a terraIl fucile sulle ginocchiaLa scala lontano dalle mani.Che chi celaChi scuoteChi accendeAbbia sempre risposta
"Favole" di R. L. Stevenson***
Ecco, pensavo di non trovarlo e invece l'ho trovato.Sotto Natale, credo poco prima del libro dell'ultimo dell'anno, mi sono letto questo libro. Vi dico subito che non l'ho cercato, ma mi è capitato. Ho chiesto alla mia english teacher di
Risvegli lenti
Il freddoHa dormito sui pratiE sui finestriniLo scopri la mattinaUsare i tettiDelle case come cuscini.Una nuvolaRosa bussa e lui Non vuoleAlzarsi e si rigiraCoperto dalle ombreE dalle suole.
Labirintite
Il mio ragnoTesse dalla tastiera al frigoTele di ruggine e leggerezze;Il mio gattoGraffia senza lasciare segnoLe ante della credenza.Io che credoA tuttoE non prendo nienteSul serioVivo in un labirintoCon le finestreSporcheMa aperte
Scegli tu le mie parole
Scegli tu le mie parole più belleTi pagherò con altre paroleLe pescherò guizzantiDallo stomaco e dalle ormeChe più hanno sprofondato il fango.Scegli tu il margineIl registroI segni d'interpunzioneMa i colori sono i mieiRicordati che puoi solo mescolare.E se scendi le
"La corsa selvatica" di Riccardo Coltri****
"A te piacerà!"Questo mi disse quel cagunzio di Midian, quando uscì questo libro. E sebbene io lo consideri quanto un'ala di farfalla in un vulcano, so che solitamente, quando mi dice così, ha ragione.E' vero, questo libro mi è piaciuto,
Nella pozzanghera
Mi sono scivolati gli occhiIn una pozzanghera,NuotavanoSbattendo le ciglia nell'acqua marrone.Li ho vistiE poi noE poi ancora:Una scia che scuoteva i riflessiDentro le mie orbite vuoteChe ancora vanno cercandoPianiPiantiE pianeti.
Spettri
Gli spettri si amplianoSi allarganoSoffiano come mattiGhignano e spulciano le lettereChe non hanno mai spedito.Hanno sonno e coloriAnnodano le nuvoleAi pioppi e alle tortoreSi fanno più sottiliDi iridi pasciuti.