Note, nei denti
Piove tanto.
Come da piccolino, immagino i tergicristalli
Uno dispettoso e uno iracondo.
Ne osservo il rincorrersi.
Sopra, tanti strati di grigio,
La lamiera suona bene,
Carica, intonata.
Mezzo nudo mi fermo a Teor,
A bere in una fontana di sorgiva,
Sotto un glicine, senza spegnere l’autoradio.
Choke suona altissima,
Un nido di rughe si affaccia curioso,
Ci salutiamo.
Nei denti che non ha,
Tutte le note che mi mancano.