"Lezioni americane" di Italo Calvino (4)****
Lo confesso!
La fantasia è un posto dove ci piove dentro.
Ma c’è un’altra definizione in cui mi riconosco pienamente ed è l’immaginazione come repertorio del potenziale, dell’ipotetico, di ciò che non è né è stato né forse sarà ma che avrebbe potuto essere.
La fantasia è una specie di macchina elettronica che tiene conto di tutte le combinazioni possibili e sceglie quelle che rispondono a un fine, o semplicemente sono le più interessanti, piacevoli, divertenti.
Se ho incluso la Visibilità nel mio elenco di valori da salvare è per avvertire del pericolo che stiamo correndo di perdere una facoltà umana fondamentale: il potere di mettere a fuoco visioni a occhi chiusi, di far scaturire colori e forme dall’allineamento di caratteri alfanumerici neri su una pagina bianca, di pensare per immagini.

Anonymous
"Tutta zuppa, tutta zuppa… " – Gurdulù: un'istantanea da sganasciarsi le mascelle (come direbbe Gelo 🙂
Frank Spada
gelostellato
o smascellarsi le ganasce 🙂
Michela
Le "lezioni americane" le ho lette una volta di sfuggita… sono dense comunque, c'è un sacco di roba da capire, per niente facili 🙂
Già questo post era bello denso.
Datti un'occhiata a "L'approdo" di Shaun Tan, non mi ricordo se già lo conoscevi. È un fumetto senza parole, è di una bellezza unica 🙂
A parte questo: ma in quella frase di Dante, che tu sappia, cosa significa "fantasia"?
gelostellato
Mah… Dante sta osservando i vari tormenti, ricchi di fantasia, dei vari purgati.
E pensa che la fantasia divina, in quel caso, poteva anche non esserci e piovergli direttamente dentro la mente, ovvero, credo, essere fatta di immagini mentali. è un po' lo stesso passaggio che descrive Calvino per il passaggio dallo scritto all'immagine mentale
io ti dico
"mangio una pizza con le orecchie"
e tu puoi sviluppare due immagini mentali ben diverse, partendo da uno stesso scritto.
l'alta fantasia, credo si riferisse alle immagini dei tormenti che egli vedeva (con gli occhi) e alla sua riflessione che erano appunto così fantasiose che a quel punto avrebbero potuto essergli mostrate tranquillamente solo in forma mentale.
Comunque, alla fine, non ci ho capito uncazz nemmeno io 🙂
Anonymous
Chissà se quest'estate il jazz ti farà fare un passo in là, Gelo di un mistotuttigusti in cono!
😉 🙂 […]
Frank
Angelo
Fichissimi i tuoi riassunti delle leziona Americane per farle riemergere dalla memoria!
Ciao
Angelo
gelostellato
danke!
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