“Black Paradox” di Junji Ito****
Un paio di settimane fa sono stato a Milano, a Marginalia. Di Marginalia non me ne frega granché, ma ci sono andato per rivedere gente, che da troppo non. E assieme a questa gente che da troppo non, ne ho
“La vendetta dei bibliotecari” di Tom Gauld***
L'altra settimana, o forse quella prima, non ricordo, Astrid è passata di qua a portarmi un regalo natalizio. E il regalo natalizio era questo qua: un bel tomo di vignette umoristiche a tema scrittori/lettori. O scrittolettori, se vogliamo. Io lo
“Conoscere il vino” di F. Scalettaris, G. Di Qual***
Piove. Ma piove tanto. Troppo. Ed è temporale, fuori. Tanto. Troppo. Ho fatto cose. Parecchie cose. Le giornate con parecchie cose, ogni tanto, non so se capita anche a voi, per farle finire mi devo mettere lì, con la testa, coi
“Lettere da un tempo lontano” di L. Mattotti, G. Giandelli, L. Ambrosi
Fuori c'è quel che resta di una luna piena, di qualche giorno fa. Prima, a sera, era appoggiata all'orizzonte, solleticata dagli alberi. Adesso invece è alta e appena finisco questo post uscirò a guardarla. Forse con un white russian, forse no. Ho acceso la
“Hideout” di Masasumi Kakizaki****
Luca mi ha regalato questo, mesi dopo, com'è nostro costume, credo per il mio compleanno, o boh, forse sarà per natale dello scorso anno. Non è molto imporante il tempo. E' importante che gli ho chiesto, com'è nostro costume, se
“Maus” di Art Spiegelman*****
Okay. Ce la posso fare. A rimettere il naso su questo sito, aggiornarlo, fare delle cose lasciate indietro. Raccontarvi di piccole meraviglie. Ho fatto delle vacanze, ho fatto delle cose, ho mangiato e bevuto parecchio, e ho eliminato i viventi da
“New York” di Will Eisner****
Questa è la terza volta che scrivo questo post. L'ho scritto già due volte, nelle ultime due week e pure con lunghezza e ampiezza di cazzate, come è mio costume, ma poi, entrambe le volte, mi sono addormentato e al
“Gyo – odore di morte” di Junji Ito****
Ma la volete sapere una cosa? Questo manga di Junji Ito non è pubblicato dalla J-pop, come tutti gli altri, ma dalla Star Comics. Ora